Testimonianze
- Alfonso Marino
- Federica
- Roberta Faraci
- Matteo Barduzzi
- Federico Frari
- Antonella
- Roberta Minella
- Michele Minichini
- Consuelo Cannas
- Roberto
- Debora Visco
- Fulvio
- Andrea Gatto
- Armando Puggioni
- Andrea Giorgi
- Eugenio
- Debora
- M.P. "Il Professore"
- Eleonora Pittalis
- Alessandro Giannini
- Gabriele Amoroso
- Diego Losito
- Gabriella Lungo
- Gennaro De Risi
- Romina Romagnuolo
- Carlo
- Marco Natali
- Elisabetta Caccia
- Michele di Corato
- Cristiana D'Ercoli
- Daria
- Francesco Costa
- Flaviano Ioimo
- Emilio Cecchini
- Maurizio Puggioni
- Federica Laudati
- Gabriele Solombrino
- Marcella Vecchiarini
- Valerio Cuppari
- Valerio Calabria
- Sandro Lucarini
- Erica Toccafondi
Balbettare
A parlare è Giuseppe Coppola, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la balbuzie è “Un disordine nel quale il paziente sa con precisione ciò che vuole dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo a causa di involontari arresti, ripetizione e/o prolungamenti di suono”.Sono anni che sento questa definizione, probabilmente è la più completa, però… secondo me manca qualcosa. Quello che non è mai stato preso in considerazione è l'aspetto più intimo, le sensazioni di un balbuziente nel momento in cui sente che quelle P, C, D, M (e chi più ne ha più ne metta) non vogliono proprio uscire. È stato proprio analizzare quel momento nel quale si prova a cambiare parola o ad inserire un intercalare per poter superare il blocco, che mi ha fatto capire perchè tutti coloro che avevano provato a curarmi non erano riusciti nel loro intento.


