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Balbettare

A parlare è Giuseppe Coppola, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la balbuzie è “Un disordine nel quale il paziente sa con precisione ciò che vuole dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo a causa di involontari arresti, ripetizione e/o prolungamenti di suono”.Sono anni che sento questa definizione, probabilmente è la più completa, però… secondo me manca qualcosa. Quello che non è mai stato preso in considerazione è l'aspetto più intimo, le sensazioni di un balbuziente nel momento in cui sente che quelle P, C, D, M (e chi più ne ha più ne metta) non vogliono proprio uscire. È stato proprio analizzare quel momento nel quale si prova a cambiare parola o ad inserire un intercalare per poter superare il blocco, che mi ha fatto capire perchè tutti coloro che avevano provato a curarmi non erano riusciti nel loro intento.

Andrea Giorgi

 
 

Città: Firenze – Età: 20

Ciao a tutti sono Andrea, ho 22 anni e vengo da Firenze.

Ho fatto il corso nel giugno del 2006, l’anno in cui l’Italia vinse i Mondiali di calcio ma credetemi avevo ben altro da festeggiare in quei mesi!!!!

Non voglio raccontare la mia storia di balbuziente, tanto è più o meno quelle che accomuna tutti gli adolescenti con questo problema. Se stai leggendo questa testimonianza la cosa che ci contraddistingue, però, sarà sicuramente che mentre tu stai cercando uno stimolo, o una pillola ”antibalbuzie” che al momento non esiste, per smettere di balbettare, io ho fatto questo percorso a suo tempo e ti dico che sei sulla strada giusta!

Non scrivo questa testimonianza per promuovere questo corso (non è mio interesse) ma voglio nel mio piccolo contribuire al progresso di questa associazione perché se lo meritano veramente! Se a distanza di anni mi sento ancora in debito con tutti gli insegnanti e tutto il magnifico gruppo di VIVILA questo vi dovrebbe già far riflettere quanto questo corso mi abbia aiutato nel mio problema.

Il corso di G. Coppola mi ha veramente aiutato nelle scelte di vita dalle più banali, come prendere un tè al bar invece di un caffè che non usciva, a quelle decisamente più importanti come preferire gli studi ad entrare nel mondo del lavoro dopo la maturità. Perché parliamoci chiaro: se prendi in considerazione questo corso vuol dire che c’è qualcosa nella tua via che vorresti migliorare o affrontare e in qualche modo pensi che la balbuzie amplificherebbe gli ostacoli fra te e l’obiettivo.

Il mio principale problema , per esempio, era capire cosa volessi fare dopo la maturità, senza che la mia decisione fosse condizionata dalla balbuzie; il risultato è che ora sono al terzo anno di Università e a Ottobre dovrò discutere la mia tesi con la stessa ansia, né più e né meno (anzi forse meno), di quelle che hanno i miei compagni di corso. Un’ altro episodio, che forse per la gente comune non ha molto senso ma per me ha avuto un’importanza notevole, è stato un anno fa quando si è sposato mio fratello e in Chiesa ho letto durante la cerimonia… e pensare che quando da piccolo facevo il chierichetto “pregavo” che non scegliessero me per leggere!!!!

Avrei potuto scegliere quel giorno di non leggere, come hanno fatto alcuni dei suoi amici “declinando l’offerta”, perché si vergognavano a leggere in pubblico. Ma non mi è balzata in testa l’idea, nemmeno per un secondo, di non leggere quel giorno… Accidenti mio fratello ci teneva e l’avevo fatto bene tante altre volte in classe che non vedevo validi motivi per non affrontare quell’inusuale, ansiosa ma intrigante situazione. Infatti andai bene e addirittura mi dissero che ero stato quello più chiaro di tutti!!

Ci sono stati altre situazioni che ho affrontato grazie al metodo e alla forza di volontà ottenendo grandi risultati: interrogazioni, parlare a telefono, ordinare quello che volevo, riuscire a parlare quando più persone ti stanno ad ascoltare. Insomma piccole cose ma che se non avessi avuto una tecnica alle spalle non avrei saputo come affrontarle o le avrei affrontate con un’ansia al di fuori del normale.

Il corso da realmente le basi tecniche per smettere di balbettare e se lo vuoi veramente e hai stimoli per non pensare il contrario allora regalati la gioia di parlare liberamente e di scoprire la bellezza di affrontare le conversazioni in modo sereno dicendo sempre e comunque quello che pensi.

Colgo l’occasione per ringraziare gli insegnanti, il gruppo di Firenze e tutti quelli dell’associazione che a modo loro hanno contribuito tutti per la mia formazione.

Buon Percorso!!!

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