FAQ Domande frequenti

Il metodo funziona sempre con tutti?

Sì, il metodo funziona sempre e con tutti. Si arriva ad un punto in cui se si applica la tecnica si riesce a parlare senza blocchi. Il problema diventa unicamente se si decide di applicarla o meno. Per questo usiamo la formula di pagamento solo a risultato ottenuto, perché siamo sicuri al 100% che utilizzando il metodo che insegnamo riusciamo a risolvere il problema sempre e comunque. Nel momento in cui si decide si stare dietro alle regole che spieghiamo durante il corso, che sono le stesse regole che seguono quelli che non balbettano, siamo sicuri al 100% di risolvere il problema.

Giuseppe Coppola è un medico o uno psicologo?

Giuseppe Coppola non è né un medico ne uno psicologo, ha fatto studi economici. Il corso si basa semplicemente su quello che è stato il suo percorso per smettere di balbettare, e chiunque riesca a fare lo stesso percorso ottiene esattamente gli stessi risultati. Oggi Giuseppe Coppola si avvale della collaborazione di analisti e psicologi. Possiamo affermare che dopo anni di scetticismo, il mondo scientifico ha dovuto aprire un dialogo anche grazie agli evidenti risultati ottenuti.

Finito il corso ci sono altri momenti di incontro?

Si, finito il corso esistono diverse modalità di incontro facoltative e gratuite sia con gli insegnanti, quindi con Giuseppe Coppola e Flaviano Ioimo, sia con gli ex corsisti. In particolare, una volta l'anno, nel periodo estivo, organizziamo l'Incontro Nazionale, un momento di confronto importante, in clima vacanziero, dove si vive insieme e ci si confronta da ex balbuzienti. Specificato questo, ci preme dire, che una volta terminato il corso, non serve fare degli esercizi per parlare bene.Si fa essercizio semplicemente mettendosi a parlare. L'esercizio consiste prorpio nel parlare senza balbettare. E' il semplice mettersi a parlare in questa lingua che fa si che si riesca a sviluppare una padronanza di linguaggio che permetterà di non cadere in errori.

L'ansia è uno dei problemi principali della balbuzie?

L’ansia è uno stato fisiologico, poiché è presente in ogni soggetto e consente ad egli di valutare la situazione in cui si trova. Se ne deduce quindi che l’ansia non ha solo una connotazione negativa, al contrario, la sua assenza implicherebbe l’incapacità dell’individuo di avere una visione reale di ciò che succede a lui e alle persone che lo circondano. Quindi ciò che ci interessa è modificare la relazione che un balbuziente ha con l’ansia, fornendogli una tecnica che sia in grado di funzionare anche nelle circostanze più difficili. Solitamente un balbuziente, in una situazione ansiogena, tenta di parlare a velocità più alta, il che lo mette maggiormente in difficoltà procurandogli più blocchi. Questo perché l’ansia abbassa la velocità di pensiero e di conseguenza la velocità alla quale si parla. Ma mentre per un soggetto che non ha mai avuto disturbi del linguaggio questo è automatico, per il balbuziente non lo è, così con l’aiuto di alcuni esercizi e particolari accortezze andremo ad instaurare questo meccanismo artificialmente fino a renderlo automatico.

Viene ancora utilizzato il metronomo durante il corso?

No, attualmente, il metodo si è evoluto e non prevede più l'utilizzo del metronomo. Il metronomo e le aperture forzate della bocca rappresentano il nostro passato, oggi tutto ciò è stato superato. La metodologia attuale non solo consente di pensare senza blocchi, ma anche di personalizzare il tono e la ritmica del parlare. In pratica, siamo riusciti a risolvere anche l'ultimo dei problemi che creava disagio. Al termine del corso tutti avranno una loro velocità, ritmica e cadenza diversa. In pratica è possibile personalizzare il proprio modo di parlare.

I bambini in età prescolare possono frequentare il corso?

I bambini in età prescolare vengono inseriti nei nostri corsi solo dopo un incontro con la coppia genitoriale. Spesso, infatti, la balbuzie infantile è transitoria e può essere risolta attraverso un buon sostegno psicologico ai genitori, evitando, così, che il bambino si concentri sul problema e sul blocco del linguaggio. I genitori saranno aiutati, attraverso l'apprendimento del nostro metodo e il sostegno psicologico, ad acquisire gli strumenti adatti e piccoli accorgimenti quotidiani per superare il blocco del bambino creando un clima familiare adeguato e capace di dare risposte, sia verbali che emotive, al bambino stesso. Strategie che possono essere trasmesse e applicate dalla coppia genitoriale e a tutte le figure educative che ruotano intorno al bambino.

Da che età si può frequentare il corso?

Per frequentare il corso è necessario essere scolarizzati, per cui è possibile prenderne parte dai 6/7 anni in su. Per i bambini più piccoli invece è necessaria la terapia individuale.

Quali sono i segnali che ci avvertono che un bambino ha difficoltà nel parlare?

Riconoscere la balbuzie è molto semplice, il bambino inizia ad avere delle ripetizioni di sillabe durante l'eloquio e presenta aritmie nel parlare.

Che differenza c'è tra balbuzie fisiologica e balbuzie patologica?

La balbuzie fisiologica potrebbe presentarsi quando il bambino inizia a parlare, quindi intorno ai 2/3 anni, ma per periodi brevi e circoscritti. Ciò che determina la balbuzie patologica è la continuità del disturbo.

Come ci si deve comportare per aiutare il proprio figlio ad affrontare la balbuzie?

Quando i figli hanno consapevolezza del problema è importante parlarne con loro, incitandoli sulla possibilità di trovare insieme una soluzione, approcciandoli così al corso. Per quanto riguarda i bambini più piccoli è consigliabile invece prendere prima appuntamento per un colloquio psicologico e decidere in questa sede come affrontare la situazione.

A cosa serve il sostegno genitoriale?

Il sostegno genitoriale ha lo scopo di aiutare i genitori che hanno un figlio balbuziente, per sostenerli nel percorso di risoluzione sintomatologica del figlio, fornendo consigli anche sul modo migliore per aiutarli e sostenerli.

In caso di minore, il genitore può partecipare al corso?

Il corso è rivolto al figlio, per cui è importante che sia lui a prendersi le responsabilità nei confronti del percorso che sta facendo. Chiaramente non è negata ai genitori la possibilità di assistere, anzi il primo giorno è consigliata la loro presenza, ma poi è bene che partecipino solo ad alcune lezioni. Nel caso in cui ce ne fosse la necessità si possono fare dei colloqui paralleli con la psicologa.

Potrebbe essere utili affrontare un percorso personale o familiare per aiutare il proprio figlio ad affrontare la balbuzie?

Sicuramente si, sono tante le difficoltà e le inadeguatezze che si celano dietro la balbuzie e solitamente alcune dinamiche disfunzionali riguardano l'intero nucleo familiare e la sua organizzazione psicologica. Un genitore può così non sentirsi in grado o non avere sufficienti conoscenze per attuare il giusto comportamento e aiutare il proprio figlio ad affrontare il sintomo. Noi come associazione offriamo anche un servizio di sostegno alla coppia genitoriale o al singolo genitore in difficoltà che è alla ricerca di un proprio equilibrio per il benessere del bambino, ma anche per se stesso.

Quanto può durare un percorso di analisi personale?

È molto difficile prevedere la durata di un'analisi e comunque è legata alla gravità del disturbo e alle caratteristiche individuali del paziente. È importante però sottolineare che non ci sono vincoli o obblighi, per cui il desiderio di proseguire o interrompere la terapia è una scelta di cui il paziente si può avvalere in qualsiasi momento.

Il corso è aperto agli stranieri?

l metodo ideato da Giuseppe Coppola è universale e può essere adottato anche da chi parla un'altra lingua. È però necessaria la conoscenza, almeno parziale, della lingua italiana. L'associazione ha già avuto esperienza in questo ambito, insegnando a persone di lingua inglese, francese, russa, spagnola, argentina, brasiliana e Croata. Per coloro, invece, che risiedono fuori dall'Italia e volessero seguire il nostro corso l'associazione offre soluzioni personalizzate. Per informazioni basta mandare una email o contattarci tramite il sito.