Homepage  Chi siamo   Cosa Facciamo  Risultati  Testimonianze  Prenota online
   
Incontri Informativi Gratuiti
Roma 11.01.2009
Inizio Corso 12.01.2009

Prenota Online

Per info e prenotazioni Numero Verde:

Ulteriori Contatti:
347.3018000

Scrivici per:

VERONICA DI SALVO

Vorrei raccontare la mia esperienza facendomi guidare dalle emozioni e dalle sensazioni che hanno accompagnato il mio parlare per tanto e tanto tempo; vorrei cercare di esplicare tutta la felicità che tuttora provo quando mi rendo conto di non avere alcun filtro tra il mio pensiero e l’esternazione di questo; e più di ogni altra cosa vorrei trovare per la prima volta le parole adatte per spiegare quanto è “tutto così bello”.

Ricordo ancora oggi quando sentivo la gente ridere ed imitarmi alle mie spalle ed altrettanto bene quando per la prima volta mi sono resa conto che c’era qualcuno che mi stava a sentire, e non per come parlavo, ma per ciò che dicevo. Il parlare sforzandosi di dire qualcosa di sensato senza preoccuparsi di fare frasi più brevi possibile e con il minor numero di blocchi è in fondo ciò che fanno tutti, ma penso che quando lo faccio io abbia un altro valore.

È come l’essere passata dalla speranza che la gente non senta quando parlo, alla voglia di essere circondata dal maggior numero di persone che mi guarda fisso negli occhi ascoltandomi.

Forse l’unica cosa che ad oggi mi dispiace è il non provare sempre determinate sensazioni quando parlo, e a volte il dare per scontato la capacità di dire tutto ciò che voglio quando voglio.

Ci sono tantissimi momenti di cui ricordo i miei speciali stati d’animo. Per esempio mi è rimasto impresso quando per la prima volta sono andata ad un esame e, alzandomi da quella sedia, mi sono resa conto che per un attimo mi ero dimenticata di essere stata balbuziente, e questi non sono stati d’animo della mera e semplice e tanto desiderata normalità, perché la normalità non ci regala queste emozioni.

Sono stata un’infanzia a desiderare con tutto il cuore di essere come gli altri, non accorgendomi della limitazione che implicava questa mia aspirazione. Forse l’aver avuto un’infanzia come tutti gli altri non mi avrebbe portato ad essere oggi quella che sono, con i miei pregi e con i miei difetti e, cosa più importante di tutte, con la consapevolezza di essere Veronica allo “stato puro”, senza il bisogno di rifugiarmi nella balbuzie ogni volta che trovo in me qualcosa che non piace.

Ho iniziato ad accettare le critiche per il semplice fatto che ho alcuni comportamenti che potrebbero risultare criticabili, senza dare la colpa alla balbuzie; ed ho iniziato ad accettare le lusinghe perché me le merito e non perché la gente potrebbe pensare che ne abbia bisogno per qualche mio “problema” o la mia “insicurezza”.

Ciò che oggi mi rende felice è il fatto di possedere un linguaggio che è solo il mio, non ho bisogno di essere dipendente da qualcuno o qualcosa per parlare bene, perché ormai fa parte di me e mai nessuno me lo potrà togliere.

C’è solo una cosa che rimpiango e di cui mi dispiace: il non poter aver detto tutte queste parole davanti a mille persone invece di scriverle…perché? Perché ora posso

Un bacione e…a presto!!! Veronica

Società Italiana per la Cura della Balbuzie
Borgo Garibaldi, 38 - 05016 - FICULLE (TR)
Homepage  Chi Siamo  Risultati  Prenota  Testimonianze  Cosa facciamo 
Metodo Innovativo  Dettagli Pedagogici  Storia di Giuseppe Coppola 
Balbuzie secondo noi  Paghi solo a risultato ottenuto  Casetta Fefè